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Mi Kalsa Bar, un lustro e non sentirli!
Estratto intervista per il Touring Club Italia
E sono cinque! Ebbene si, ormai da cinque anni il Mi Kalsa Bar è impegnato a diffondere la cultura birraia a Palermo. Tra i pochissimi locali italiani tra quelli citati dalla Guida alle Birrerie d'Italia del Touring Club ad aver conseguito i tre boccali d'oro e recensito come uno dei miglior locali siciliani.
Marianna Raneri e Lorenzo Quattrocchi, ideatori del progetto, hanno fin da subito puntato, con coerenza e coraggio, alla vendita esclusiva di birra artigianale "Ho vissuto e lavorato in Belgio durante gli studi universitari, - racconta Marianna - ed è li che ho compreso l'enorme differenza tra birra artigianale di qualità e la birra che da sempre eravamo abituati a bere alle nostre latitudini. E' cosi che è nata la voglia di promuovere nella nostra Città il corretto modo di bere e, quindi, di apprezzare la birra di qualità."
"Dopo cinque anni -parla Lorenzo -, possiamo affermare di aver superato l'iniziale fase critica. Oggi, la nostra, si presenta come una piccola realtà imprenditoriale dello scenario siciliano, sana e solida. Tutto ciò ha richiesto grande impegno, studio, ricerca e inventiva. Nel tempo, infatti, alla passione per la birra si è unita un'altra grande passione: il jazz! La musica è divenuta un altro elemento distintivo del locale. Da settembre a maggio, almeno due volte a settimana, il Mi Kalsa si trasforma in jazz club ospitando i più prestigiosi musicisti di origine siciliana. Divenendo un punto di riferimento per la musica jazz. E proprio cosi è nata l'orchestra jazz dis/accordo (O.I.D.), primo esperimento di orchestra jazz a conduction improvvisata in Sicilia."
Dedizione e passione hanno fatto scuola: oggi è sempre più frequente trovare birre di qualità nei locali che un tempo disprezzavano la birra e si limitavano al solo vino: la scommessa di diffondere la cultura birraia è stata vinta! Tutto ciò in quanto si è riusciti fortunatamente a trasmettere, il corretto modo di gustare la birra.
Il locale è ospitato nelle antiche stalle del Palazzo Torremuzza.
All'interno circa 60 posti a sedere. Luci soffuse, pareti dalle tinte forti, spezzate da una parete con giganteschi mattoni in tufo, divani e poltrone pouf; in una atmosfera molto lontana dalle tipiche birrerie che si avvicina piuttosto ai bar lounge newyorkesi e che rendono il locale accogliente e piacevole.
All'esterno un'altra piccola aria, di circa 40 posti, per poter godere del fresco estivo. Nella zona non c'è alcuna difficoltà di parcheggio, tranne nei giorni del Festino di S.Rosalia, la Patrona della Città, e durante altre festività religiose che all'interno del quartiere popolare della Kalsa sono molto sentite.
La gastronomia è semplice. Studiata al fine di apprezzare alcune specialità birraie. Si possono gustare delle variegate bruschette giganti o dei salumi, alcuni formaggi tipici, fondute di formaggio e la famosa Torta Pistocchi, dolce fiorentino di finissimo cioccolato e, in estate, delle freschissime insalate di frutta.
Le referenze in bottiglia sono circa un centinaio, tra quelle stabilmente in carta e le altre che si alternano, con una particolare dedizione alle birre belghe (uno dei pochissimi locali dove si trova la prestigiosa WestVleteren).
Alla spina particolare attenzione viene data alla rotazione al fine di far provare sempre nuove birre. Nell'ultimo anno, alla spina abbiamo presentato le Pils Chateau Neubourg e Gulpner; la lager e l'Hefe-weizen Wolferstetter, le abbazia La Montagnarde, Val Dieu Blonde, Val Dieu Triple, Val Dieu Grand Cru, Gerardus Dubbel, la Strong Ale Lamoral Degmont, la Val Dieu Blanche, la Stout O'Hara's, la Ale DeKoninck, la natalizia Kerst Pater Christmas.
Al momento Lorenzo Quattrocchi insegna Cultura Birraia, degustazione e impianto di spillatura presso l'Istituto alberghiero P. Borsellino a Palermo.